By | maggio 12, 2018

Domenica 13 maggio in migliaia di Piazze italiane, ovunque nella penisola, ritorna, come tutti gli anni l’Azalea dell’AIRC, l’associazione per la ricerca contro il Cancro. In questa stessa giornata si celebra la Festa della Mamma e non è casuale che l’AIRC abbia deciso questa occasione per proporre attraverso i suoi tantissimi volontari in tutta Italia per proporre l’Azalea della Ricerca con cui chi l’acquisterà finanzierà la ricerca contro questa grave malattia: Le Mamme donano la vita, generano la vita e quale migliore simbolo, la Vita contro la Malattia, la Ricerca che in qualche modo dina speranza di vita a tanti malati che, invece, senza la ricerca la speranza non l’avrebbero; l’azalea, un fiore bellissimo e apprezzato, una pianta viva, bella e robusta per simboleggiare la sconfitta della malattia e la vittoria del bene sul male, della Vita sulla malattia. Ogni Mamma merita ben più che una piantina, questo è certo ma l’Azalea della Ricerca è un simbolo, oltre che un gradito regalo per le Mamme, un riconoscimento per la vita che ogni Mamma dedica ai propri figli.

Domenica 13 Maggio, ovunque tu sia, fai un regalo alla tua Mamma, giovane o anziana che sia e nel contempo potrai idealmente donare la vita a chi la vede messa in bilico, i malati di Cancro., pensa che grande atto puoi fare soltanto acquistando un’azalea della Ricerca sui banchi dell’AIRC. L’azalea che entra in casa, nelle mani della tua Mamma, ha bisogno di qualche cura per tenere vivo il simbolo del tuo dono, quindi andiamo a vedere come bisogna fare per tenerla in buona salute.

Come curare l’azalea

Quando acquisti l’azalea in vaso è solitamente in piena fioritura e per questo motivo non è consigliabile provvedere al rinvaso; per il momento, quindi, lasciala nel suo vaso originale e decidi dove posizionarla. L’azalea sta benissimo in casa, in vaso, non ha necessità di vivere in piena terra ma ha bisogno di essere ben arieggiata e con la temperatura stabilizzata può stare all’aperto,. Scegli per l’azalea una posizione lontana dai raggi diretti del sole che questa pianta non ama affatto e la migliore fioritura si ottiene con una temperatura tra 8 e 16 gradi, in una zona leggermente ombreggiata.

L’Azalea ha bisogno di essere innaffiata frequentemente ma non eccessivamente: curate che la terra sia sempre umida ma non eccessivamente bagnata ed evita i ristagni d’acqua nel sottovaso. Le azalee adorano essere nebulizzate sulla loro chioma, mantenendo il fogliame umido. Queste piante necessitano di essere alimentate, d’altra parte anche tu mangi, non ti limiti a bere acqua, vero? Somministra, quindi, all’azalea concimi nutritivi possibilmente a base leggermente acida. I fiori appassiscono, ovviamente e devi avere cura di rimuovere quelli appassiti, recidendoli appena sotto il fiore con un taglio obliquo. Con queste attenzioni avrai una bella fioritura duratura ma alla fine del suo periodo di fioritura dovrai riservare all’azalea altre cure:  il primo lavoro è il rinvaso; togli la pianta dal suo vaso, in fondo troverai dell’argilla espansa che ha la funzione di drenare l’acqua. Rimuovi quest’argilla e con la mano districa l’apparato radicale della pianta, con delicatezza cercando di non danneggiarlo, quindi posiziona la pianta nel suo nuovo vaso poggiando la pianta su una base di terra e aggiungendo l’argilla espansa che hai rimosso dal vecchio vaso.

Aggiungi quindi terra fresca e riempi con questa anche tutto lo spazio intorno all’azalea, facendo attenzione a lasciare scoperto il colletto della pianta, quindi innaffia immediatamente. Con questa attenzione darai all’azalea una nuova vitalità. Ricorda che tutte le piante possono avere lunga vita, purché non siano trascurate e che vengano curate nel modo più giusto: le piante non hanno zampe, non possono muoversi per cercare acqua e nutrimento, a questo devi provvedere tu, se non lo fai, moriranno inesorabilmente.

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